Una delle cose che ci distingue da quasi tutte le altre agenzie è la nostra garanzia “se non recuperi l’investimento entro i primi 30/90 giorni continuiamo a lavorare per te gratuitamente”, valida solo sul costo dell’agenzia (non sui costi pubblicitari).
È uno strumento potentissimo in fase di vendita: abbatte le barriere, trasmette fiducia e permette al terapista di partire anche se ha dei dubbi iniziali.
Ma attenzione: è un’arma a doppio taglio e, come tale, va gestita con intelligenza e consapevolezza.
Come va spiegata
• Sì, la garanzia è reale e scritta nel contratto.
• Sì, aiuta a far partire il percorso con meno frizioni.
• Ma NO, non deve essere il centro della trattativa.
Non va mai presentata come un modo per “provare senza rischi”, perché il nostro lavoro non è da provare: è da costruire.
Cosa evitare
• Non insistere troppo sulla garanzia.
• Non presentarla come “la soluzione se non ti va bene”.
• Non usarla per forzare una chiusura.
Se il cliente si fissa sulla garanzia, è un segnale: non ha capito che si sta unendo a un percorso, non facendo un test.
Cosa comunicare davvero
Il messaggio corretto è:
“La garanzia esiste per chi è pronto a mettersi in gioco, ma ha ancora un po’ di naturale diffidenza. Non per chi vuole provarci senza prendersi responsabilità.”
“È un gesto di fiducia da parte nostra. Ma la fiducia deve essere reciproca, perché se lavoriamo insieme l’obiettivo non è il primo mese, è far sì che tu resti con noi nel tempo e cresciamo insieme.”
Punti tecnici fondamentali
• La garanzia è scritta nel contratto, con condizioni precise (es. rispetto delle tempistiche di contatto dei leads, follow up, ecc.).
• Serve a bilanciare le responsabilità, non a scaricare tutto su di noi.
• Va citata dopo l’investimento, mai come leva per la chiusura.
La regola con l’esperienza
Con l’esperienza, capirai che la garanzia non va offerta a tutti.
La daremo solo a profili che rispecchiano la nostra filosofia: terapisti seri, motivati, collaborativi.
Clienti che capiscono il valore del lavoro, che vogliono un percorso, non una prova.
Ricorda: la garanzia è uno strumento, non un obbligo.
In sintesi
• La garanzia serve a trasmettere fiducia, non a vendere senza impegno.
• Usala solo con i profili giusti.
• Comunicala con intelligenza, chiarezza e posizionamento corretto.
• È nel contratto, ma è parte di un percorso, non un pass per uscire gratis.