Il cliente ti chiede:
“Ma Google non sarebbe meglio? Non conviene investire su Google piuttosto che su Meta (Facebook & Instagram)?”
Questa è una domanda molto comune, soprattutto tra i terapisti che hanno sentito parlare di Google Ads o hanno avuto esperienze passate.
Come rispondere?
In Terapista Perfetto, la risposta a questa obiezione è semplice, chiara e basata su dati ed esperienza concreta.
Quello che puoi dire è:
“Guarda, noi siamo sempre in testing su diverse fonti di traffico, incluso Google.
Però, ad oggi, quella che ci ha portato maggiori risultati è sicuramente Meta (Facebook e Instagram).
Il motivo principale è che ci permette di ottenere lead qualificati a un costo molto più basso rispetto a Google.
Se volessimo lavorare esclusivamente su Google, il budget pubblicitario richiesto sarebbe sensibilmente più alto, e spesso i terapisti, soprattutto nella fase iniziale, non sono pronti a sostenere questo tipo di investimento.”
Perché preferiamo Meta nella fase iniziale?
1. Ottimizzazione del budget
Su Meta otteniamo lead a costi più contenuti, rendendo l’investimento più accessibile anche per chi parte da zero o con risorse limitate.
2. Esperienza reale
Lavorando verticalmente con terapisti manuali, abbiamo dati reali che ci confermano che Meta è la fonte che genera più appuntamenti e più clienti per questo tipo di attività.
3. Strategia progressiva
Google può essere sicuramente preso in considerazione successivamente, magari quando il terapista avrà budget aggiuntivo o quando la domanda locale sarà già più strutturata.
Come comunicare tutto questo al cliente?
Non sminuire mai Google, ma spiega che:
• Non è una questione di “funziona o non funziona”
• Si tratta di tempistiche e priorità
• Meta è attualmente il miglior compromesso tra risultati e investimento richiesto
Consiglio finale
Rassicura sempre il cliente:
• “Non stiamo escludendo Google a prescindere”
• “Nel momento in cui il budget e la situazione lo permetteranno, valuteremo insieme l’espansione su altre fonti”
• “Il nostro obiettivo è fare il meglio per il cliente, senza sprecare soldi e risorse nella fase iniziale”